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6 — Quadro di riferimento per l’integrazione della dimensione di genere nella formazione degli allenatori

Importanza dell’integrazione della dimensione di genere nella formazione degli allenatori

L’integrazione della dimensione di genere è una strategia riconosciuta a livello mondiale per promuovere la parità di genere in vari settori, compreso quello sportivo. Nella formazione degli allenatori, l’integrazione della dimensione di genere significa garantire che la progettazione, il contenuto, l’erogazione e la valutazione dei programmi di formazione promuovano attivamente la parità di genere, sfidino gli stereotipi e creino percorsi per lo sviluppo delle allenatrici.

Gli studi hanno dimostrato che le donne allenatrici devono affrontare numerosi ostacoli, tra cui l’accesso limitato a ruoli dirigenziali e opportunità di avanzamento di carriera, pregiudizi istituzionali e stereotipi culturali che minano la loro credibilità, la mancanza di opportunità di mentoring e networking e le difficoltà nel conciliare vita lavorativa e vita privata, soprattutto per le donne con responsabilità di assistenza familiare. Questi ostacoli sono ben documentati in letteratura. Ad esempio, LaVoi e Dutove (2012) hanno proposto un modello ecologico che identifica gli ostacoli a livello individuale, interpersonale, organizzativo e socioculturale. Lockwood (2006) ha sottolineato l’importanza dei modelli di riferimento dello stesso sesso nel promuovere l’autoefficacia professionale delle donne, in particolare nei settori dominati dagli uomini. Barker-Ruchti et al. (2015) hanno sottolineato come i sistemi di coaching riflettano spesso norme maschili che emarginano le esperienze delle donne, evidenziando come tali sistemi impongano barriere strutturali e culturali, come i punti di svolta dettati dalle aspettative di genere. Clarkson et al. (2019) hanno ulteriormente esplorato il modo in cui le allenatrici di calcio affrontano le aspettative di genere bilanciando l’espressione della femminilità e della mascolinità nella loro identità professionale.

Integrando la parità di genere nella formazione degli allenatori, creiamo una forza lavoro più rappresentativa, equa ed efficace. Ciò non è solo vantaggioso per le allenatrici, ma anche per gli atleti d’ , le organizzazioni sportive e la comunità sportiva in generale, promuovendo un ambiente più inclusivo che valorizza la diversità e le pari opportunità.

Al di là dell’equità e dell’inclusione, la mancanza di uguaglianza di genere nello sport rappresenta anche un’opportunità strategica persa. La ricerca dimostra che coinvolgere donne più qualificate e istruite nell’allenamento e nello sviluppo dello sport produce significativi benefici personali, organizzativi e sociali. Anziché considerare le questioni di genere come secondarie o ostacolanti il raggiungimento degli obiettivi di prestazione, gli stakeholder dello sport devono riconoscere l’uguaglianza di genere come un prerequisito per lo sviluppo sostenibile.

Quando le donne sono equamente rappresentate, come allenatrici, mentori e leader, apportano nuove prospettive, diversificano gli stili di leadership e fungono da modelli di riferimento essenziali sia per le ragazze che per i ragazzi. Una guida paritaria tra i sessi contribuisce anche a ridurre gli alti tassi di abbandono tra le ragazze e le donne, mitiga gli stereotipi sessisti e coltiva un clima sportivo positivo ed educativo. Per le donne con disabilità o provenienti da contesti migratori, i programmi sportivi inclusivi sono spesso vie d’accesso all’emancipazione, all’occupazione e all’appartenenza sociale.

In definitiva, la parità di genere migliora la qualità e l’attrattiva dello sport in generale. Rafforza i risultati in termini di salute, stimola la partecipazione, amplia il bacino di talenti e produce benefici economici per tutte le parti interessate, dalle organizzazioni sportive ai media e alle industrie legate allo sport. Un ecosistema di coaching più inclusivo non è solo più equo, ma anche più intelligente, più forte e più sostenibile.

I risultati della ricerca SheCOACH (tutti disponibili su https://shecoach.eu/resources in EN, EL, ES, IT) evidenziano l’urgente necessità di attuare strategie strutturate di integrazione della dimensione di genere per affrontare queste barriere, rendendo questo quadro uno strumento essenziale per guidare tali sforzi.