Contenuto del corso
6 — Quadro di riferimento per l’integrazione della dimensione di genere nella formazione degli allenatori

Indicatori chiave di prestazione per la parità di genere nella formazione degli allenatori

Gli indicatori chiave di prestazione (KPI) sono una componente fondamentale per misurare i progressi verso la parità di genere nella formazione degli allenatori. Forniscono parametri di riferimento concreti che consentono alle istituzioni di andare oltre il linguaggio aspirazionale e valutare l’efficacia delle loro strategie di integrazione della dimensione di genere con chiarezza e responsabilità.

Nel contesto della formazione dei coach, i KPI dovrebbero essere sia quantitativi che qualitativi, offrendo informazioni sui tassi di partecipazione, sulle politiche istituzionali, sui risultati dell’apprendimento e sulle esperienze vissute dai tirocinanti e dagli educatori. Un quadro di KPI ben strutturato cattura sia i risultati (ad esempio, il numero di donne formate) che gli esiti (ad esempio, l’aumento della permanenza in servizio, la progressione nella leadership o la percezione dell’inclusione).

I KPI rilevanti in questo contesto possono includere: la percentuale di donne iscritte a programmi di certificazione di coaching a diversi livelli; la percentuale di donne che ricoprono ruoli di insegnamento, mentoring o leadership all’interno dei sistemi di formazione dei coach; la presenza di contenuti sensibili al genere nei programmi di studio; la frequenza e la qualità della formazione sulla sensibilità di genere per gli educatori e il personale amministrativo; e la percentuale di istituzioni di coaching che attuano politiche di parità di genere, conducono audit di genere o producono rapporti annuali sulla parità.

Oltre a contare la rappresentanza, gli indicatori di performance dovrebbero anche riflettere la qualità dell’impegno e il cambiamento istituzionale. Ad esempio, è altrettanto importante valutare il livello di soddisfazione delle donne coach, il grado di disponibilità e utilizzo delle opportunità di mentoring e l’inclusività degli ambienti di apprendimento. Questi aspetti sono spesso rilevati attraverso approcci misti che combinano sondaggi con strumenti narrativi come interviste, valutazioni riflessive e focus group (Evans & Pfister, 2021).

Lo sviluppo dei KPI deve essere iterativo e partecipativo. Le istituzioni sono incoraggiate a co-creare indicatori con le parti interessate, in particolare quelle appartenenti a gruppi sottorappresentati, per garantirne la pertinenza e la credibilità. Inoltre, l’allineamento con i quadri nazionali e internazionali, come gli indicatori di parità di genere nello sport del Consiglio d’Europa (2016) o l’indice di parità di genere dell’UE, può rafforzare la comparabilità e la coerenza delle politiche.

In definitiva, i KPI non servono solo a monitorare i progressi, ma anche a integrare la parità di genere nella logica fondamentale dello sviluppo istituzionale nella formazione degli allenatori. Trasformano i valori in parametri e i parametri in cambiamenti concreti.